Noleggio barche Toscana: suggerimenti per l’organizzazione e l’itinerario

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Con l’avvicinarsi della stagione primaverile ed estiva si torna a parlare di gite in barca. Anche quest’anno la meta più ambita sembra essere proprio la Toscana regione che, grazie alla sua bellissima costa, regala sempre ottimi itinerari ricchi di mete da raggiungere. Vediamo quali sono i percorsi migliori da eseguire e come divertirsi con il noleggio barche Toscana e godere appieno delle tante isole e dei molteplici punti di interesse.

Perché la Toscana?

Verrebbe facile dire che il motivo principale della scelta della Toscana per le proprie gite in barca a vela siano i suo quasi 300 chilometri di costa sul mar Tirreno. Anche se da sola riuscirebbe a giustificare la scelta, la costa non è l’unica realtà che la zona ha da offrire. Infatti, le numerose isole danno a tutti i “navigatori esperti” e anche ai semplici appassionati un motivo in più per scegliere questa regione, dalla quale è anche possibile raggiungere la Sardegna se lo si desidera, o anche la Corsica; a patto ovviamente di avere molto tempo a disposizione. Vediamo però quali sono le principali isole che compongono l’arcipelago toscano.

Isola d’Elba

Senza ombra di dubbio è l’isola più famosa dell’arcipelago e una delle più amate da chiunque abbia la passione per la barca. Partendo da Salivoli o da Punta Ala, si può raggiungere l’isola in poche ore di navigazione. Il periodo migliore, purtroppo anche il più affollato, è certamente quello estivo, quando le temperature permettono anche diverse immersioni durante il viaggio.

Isola del Giglio

Tristemente famosa per le ultime vicende legate a un ben noto incidente navale, l’isola del Giglio offre luoghi ricchi di tradizioni. Oltre alle splendide coste e alle bellissime spiagge, infatti, è assolutamente d’obbligo visitare i due centri principali, Giglio Porto e Giglio Castello. Da questo ultimo, in particolare, è possibile godere di un panorama indimenticabile dal quale vedere, se il tempo lo consente, gran parte della costa della Toscana e in alcuni casi anche quella del Lazio.

Capraia

È un’isola di origine vulcanica, praticamente a metà strada tra la Toscana e la Corsica. Bellissimi gli itinerari a piedi, che consentono di fare interessanti escursioni alle pendici del vulcano oramai spento. Molto affascinanti anche le spiagge, alcune delle quali quasi del tutto incontaminate e immerse nella natura. L’esperienza più bella, però, è senza ombra di dubbio quella che consiste nel circumnavigare l’isola e ammirare, restando in barca, le scogliere dal caratteristico colore rosso.

Giannutri

La località più a sud dell’intero arcipelago toscano è Giannutri. Una piccola perla nel Tirreno che è sede di tesori storici di inestimabile valore che vale la pena di vedere. Vi si approda di solito da Porto Santo Stefano, bello e caratteristico. Una volta arrivati a Giannutri non dimenticate di visitare l’antica villa Domizia un’architettura di epoca romana ben conservata e ricca di fascino.

Pianosa e Montecristo

Altre due isole dell’arcipelago Toscano raggiungibili in barca sono Pianosa e Montecristo. La prima fu una colonia carceraria di massima sicurezza fino al 1997, che oggi è possibile visitare e dove è possibile godere delle sue numerose spiagge una più bella dell’altra. Per quanto riguarda Montecristo, invece, essa deve la sua fama al conosciutissimo romanzo di Dumas il Conte di Montecristo. Le sue bellezze fanno subito comprendere la scelta dell’autore di introdurre l’isola nella sua storia.

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