Rosignano Solvay: la storia, i luoghi d’interesse e le Spiagge Bianche

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Rosignano Solvay

Rosignano Solvay è una frazione del comune di Rosignano Marittimo, situato in provincia di Livorno, caratterizzato dalla presenza di un litorale unico e suggestivo, che presenta sabbia finissima di colore biancastro e un mare color turchese chiaro, che attira ogni anno migliaia di turisti.

Storia cittadina

Si tratta di una zona della Toscana che rimase isolata fino al XIX secolo a causa del terreno paludoso e della lontananza dalle vie di comunicazione principali. La svolta si ebbe all’inizio del ‘900, con lo sviluppo della rete ferroviaria e la creazione di uno stabilimento della soda, ad opera di Ernest Solvay, da cui deriva parte del toponimo. Attorno a tale struttura sorse un nucleo urbano caratterizzato dalle case degli operai e degli impiegati della fabbrica. Il villaggio e lo stabilimento si ampliarono nel corso dei decenni, con una particolare impennata nel secondo dopoguerra.

Luoghi d’interesse

Attorno allo stabilimento della soda si è sviluppata una vera e propria città, immersa nel verde. Ovunque affiora il cosiddetto stile Solvay, che ha portato allo sviluppo di edifici simili e ad una scansione planimetrica dell’abitato, caratterizzata da imponenti viali alberati. Emergono alcune architetture, quali: la stazione ferroviaria, del 1916; il Teatro Solvay, del 1921, caratterizzato dalla tipica architettura in laterizio nord europea, realizzato secondo principi di compatibilità e di corretto inserimento nell’ambiente urbano; la Chiesa di Santa Teresa, del 1931; l’edificio di matrice razionalista del Circolo Ricreativo I Canottieri, del 1939.

Nella cittadina di Rosignano si trovano anche tre musei interessanti: il Museo Civico Archeologico Palazzo Bombardieri, il Museo Archeologico Nazionale di Castiglioncello e il Museo di Storia Naturale, che espone conchiglie, minerali, reperti fossili, insetti, rettili, un erbario e un orto botanico.

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Infine si ricorda il Centro Culturale Le Celeste, inaugurato nel 2013, che rappresenta il fulcro culturale del paese. Esso, infatti, ospita una biblioteca, una sala conferenze, una ludoteca e una caffetteria.

Le Spiagge Bianche

Rosignano Solvay è dotata anche di un lungomare, che si sviluppa tra Castiglioncello e la terrazza delle Quattro Repubbliche Marinare. Una suggestiva passeggiata che conduce fino al porto del Circolo Canottieri Solvay e alle Spiagge Bianche. Quest’ultime, poste all’estremo lembo settentrionale del litorale maremmano, si estendono per 4 km e sono bagnate dal Mar Ligure.

Tale tratto costiero viene spesso paragonato alle coste tropicali, a causa del candore dell’arenile e delle acque marine, che tendono al turchese chiaro. Tuttavia, esso deve tale colorazione ad anni di lavorazione del carbonato di calcio nell’impianto Solvay, posto a circa un chilometro di distanza. Alla spiaggia si accede tramite una collinetta, che, fino al 1983, fungeva da discarica per gli scarti della produzione, che contenevano anche alcuni agenti inquinanti.

Per questa ragione, le Spiagge Bianche sono considerate tra le più inquinate d’Italia e del Mar Mediterraneo, tant’è che la pesca in queste zone viene vietata o assai limitata. Ciononostante, esse rimangono una delle mete balneari più amate e frequentate della Toscana.

L’accesso può avvenire da diversi punti: in località Lillatro; lungo la Via Aurelia a metà strada tra Rosignano e Vada in corrispondenza della foce del fiume Fine; sempre lungo la Via Aurelia, dall’area conosciuta con il nome di Pennello e in località Pietrabianca.

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