Populonia: tra mare e cultura

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Populonia è un’importante centro balneare della Toscana, frazione del comune di Piombino. Essa è apprezzata per la bellezza delle spiagge, ma anche per le testimonianze storico-artistiche che si ritrovano al suo interno, e che attiravo ogni anno migliaia di visitatori.

Le spiagge più belle

Populonia è un’importante località costiera, meta prediletta di numerosi turisti, che scelgono questa zona per trascorrere le loro vacanze estive. Interessante è la spiaggia di Baratti, che si affaccia sull’omonimo golfo. Essa è caratterizzata dalla presenza di pini secolari e da sabbia dorata e brunita, a seguito della presenza di residui di ferro etrusco provenienti dall’attigua area archeologica. E’ per lo più libera, infatti è presente un unico stabilimento. Tale spiaggia è raggiungibile in auto, percorrendo la strada che proviene da La Principessa, e garantisce buone possibilità di parcheggio.

Altro lido frequentato è la Buca delle Fate, che si trova tra Baratti e Populonia, a ridosso della costa rocciosa e coperto dalla macchia mediterranea. Si tratta di una spiaggia libera, ancora incontaminata, tant’è che l’accesso è garantito solo via mare, con l’ausilio di una barca, o via terra, a piedi, seguendo un sentiero che parte dal parcheggio presente nel borgo di Populonia. L’arenile è composto da ciottoli e scogli; il mare presenta fondali limpidi.

Poco distante dall’abitato, si trova anche la spiaggia di Pozzino, bagnata dalle acque del Golfo di Baratti, che fa parte della Costa degli Etruschi. Essa è circondata dalla macchia mediterranea e da pini marittimi, e presenta un mare cristallino. E’ raggiungibile via mare, tramite barca, o via terra, percorrendo le strade de La Principessa o un viottolo posto lungo la costa.

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La storia e i luoghi d’interesse

Populonia è un antico centro etrusco (Fufluna o Pupluna), dedito all’attività mineraria e all’industria metallurgica. Presso l’abitato sono ancora visibili i resti del vetusto insediamento, come le mura. Inoltre, parte dei reperti della necropoli di Populonia sono conservati presso la Collezione privata Gasparri, che espone oggetti di derivazione funeraria, in parte frutto di recuperi subacquei.

Da visitare è la Rocca di Populonia, simbolo della rinascita della cittadina dopo la decadenza a seguito dell’avanzata romana. Il castello fu edificato nel XIV secolo, per poi essere rimaneggiato nelle epoche successive. A dominare è il possente torrione a pianta rettangolare, ovvero il primitivo mastio medievale, caratterizzato da un’alta scarpatura, da pietre non perfettamente squadrate e da merli nella parte superiore. Attorno al torrione è la cinta muraria del XV secolo, dotata di camminamento di ronda. Durante una fase successiva, al complesso fu aggiunta anche una semitorre, anch’essa dotata di camminamento di ronda. Il fortilizio ha sempre avuto funzioni militari di difesa, al fine di proteggere l’abitato da possibili attacchi via mare e via terra.

Tra gli edifici di culto presenti nella cittadina toscana si può ricordare la Chiesa di Santa Croce, risalente al XV secolo, che presenta un’unica navata e conserva al suo interno un unico frammento di affresco, forse opera del Sodoma. Essa era anche la sede di un crocefisso ligneo del ‘600, poi spostato nella cappella del cimitero, e oggi conservato presso il Museo civico-diocesano di Piombino.