Chianalea di Scilla: la Piccola Venezia del Sud

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Chianalea è considerato uno dei borghi più belli d’Italia ed è noto con l’appellativo di “Piccola Venezia del Sud”. Si caratterizza per l’affaccio sul mare, la storia antichissima, il fascino di stampo mediterraneo con tanto di leggende dell’epos a fare da contorno. Non stupisce, quindi, che persino la CNN l’ha reputato uno dei luoghi da visitare assolutamente in occasione di una vacanza nel Belpaese.

Il nome completo, Chianalea di Scilla, è legato al fatto che rappresenta l’area più antica della località turistica di Scilla, situata in provincia di Reggio Calabria, nelle acque che separano la regione dalla Sicilia: quelle dello Stretto di Messina. A fare da sfondo, le montagne rudi e selvagge dell’Aspromonte. Chianalea si trova su un’altura, lungo il versante orientale della montagna, per poi creare una sorta di S che la distende sul mare: così la descrive lo scrittore d’Oltralpe Alexandre Dumas.

Chianalea, gioiello della Costa Viola

Ha scritto il filosofo greco Platone che in questa parte della Calabria “ogni cosa si tinge con le diverse tonalità del Colore viola, dando vita ogni sera, con i suoi spettacolari riflessi, ad una visione sempre nuova”. Questi sono i colori che si possono ammirare dal Promontorio di Scilla, dove si trova anche Chianalea, che fa parte della Costa Viola.

Siamo nell’ultimo tratto della zona tirrenica della Calabria – quello con affaccio sullo Stretto di Messina – e il colore viola, percepibile al tramonto, è legato alla presenza di un’alga particolare che regala, illuminata dai raggi del sole, sfumature di luce uniche nel suo genere.

Chianalea di Scilla è uno dei gioielli della Costa Viola e, oltre che per il delizioso centro urbano, si distingue per una spiaggia dove rilassarsi diventa un vero piacere.

La Spiaggia di Chianalea

La Spiaggia di Chianalea è una delle più entusiasmanti della Costa Viola e del territorio di Scilla. Si caratterizza per la sabbia dove la grana fina si mischia a ciottoli decisamente piacevoli al tatto, mentre si cammina scalzi. Il mare, con il suo fondale limpido e trasparente, prende toni luminosi soprattutto al tramonto: un momento da vivere assolutamente per ammirare da un lato le tante sfumature di viola, dall’altro il Castello di Ruffo sullo sfondo, percepibile anche da un’altra spiaggia di Scilla, quella delle Sirene.

Chianalea, il cuore più autentico di Scilla

Scilla è una delle cittadine più belle della Calabria, un borgo di pescatori diventato meta turistica piuttosto ambita grazie alla bellezza del paesaggio, le spiagge dall’acqua trasparentissima e l’ospitalità eccellente.

Chianalea è il cuore storico e più autentico di Scilla ed è molto attiva la pratica della pesca, che ben convive con quella del turismo. Un connubio che valorizza l’animo più vero della cittadina: non è raro incontrare dei marinai intenti a sistemare e a costruire con le loro mani le reti da pesca oppure pronti per partire in mare. Tra i piatti della gustosa cucina locale consigliamo di assaggiare quelli a base di pesce spada, uno dei prodotti ittici di maggior pregio della zona.

Il borgo è contoranto dalle onde, che si infrangono sovente sulle case, creando una sorta di musica di sottofondo decisamente piacevole. Per chi desidera fare una visita al paese, sono proprio le barche – situate a Scaro Alaggio – insieme alle case, il punto ideale da cui iniziare. Tra i monumenti segnaliamo Villa Zagari, Palazzo Scategna e soprattutto il Castello di Ruffo: edificato nel Cinquecento, consente di godere di una vista superba sulle Eolie.

Come arrivare a Chianalea di Scilla

Per arrivare a Chianalea di Scilla l’ideale è raggiungere la città di Reggio Calabria, cosa che è possibile fare tramite i mezzi pubblici, bus e treno, oppure approfittando dello scalo aeroportuale situato a soli 8 chilometri (Aeroporto dello Stretto) o di quello di Lamezia Terme, che dista circa 130 chilometri ma non è da escludere in quanto potrebbe presentare tariffe convenienti a fronte della possibilità di usufruire del servizio di navetta.

Per chi si muove in auto, Reggio Calabria è unita a Chianalea tramite la A2, meglio nota con il nome di Salerno-Reggio Calabria, con una distanza non superiore ai 30 minuti. Ottimo anche il collegamento ferroviario, che impiega in media 45 minuti. Per gli amanti della bici, infine, è possibile cimentarsi in una piacevolissima escursione che spazia tra mare e montagna, della durata di circa 1 ora e mezza.

Un’ultima curiosità, nel segno del mito

Chianalea e più in generale Scilla trasuda di epos. Il mito è quello di Scilla, di cui fa menzione Omero all’interno dell’Odissea. La storia vede al centro una ninfa di nome Scilla che, con la sua bellezza, avrebbe fatto innamorare Glauco, un essere metà uomo metà pesce.

Glauco, non essendo ricambiato, si sarebbe rivolto alla maga Circe che, anziché cambiare i sentimenti della ninfa in maniera più propizia, l’avrebbe trasformata in un mostro orrendo che pare imperversi le acque dello Stretto insieme a un’altra creatura terribile, Cariddi, creata da Zeus. Il mare che si scaglia forte e tempestoso sulle case di Chianalea sarebbe dovuto proprio all’ira di Scilla.

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