Le Castella: la spiaggia e il castello sul mare

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Nella superba cornice della Costa dei Saraceni, una delle più belle e selvagge della Calabria, si trova Le Castella: una frazione dell’Isola di Capo Rizzuto – da cui dista una decina di chilometri – situata in provincia di Crotone, lungo il versante ionico.

Il simbolo della cittadina è il Castello Aragonese costruito nel XV secolo, situato su un isolotto collegato alla terraferma tramite una piccola superficie sabbiosa. Siamo in un luogo iconico di quella che tanto tempo fa era la Magna Grecia, le cui vicende si perdono nel mito.

Isola di Capo Rizzuto, l’isola che non c’è

Come abbiamo avuto modo di accennare, Le Castella è una località che fa parte di Isola di Capo Rizzuto, la quale potrebbe sembrare un’isola ma in realtà non lo è: si estende infatti lungo un promontorio e non in mezzo al mare, all’interno dell’Area Marina di Capo Rizzuto, la più estesa d’Europa, per un totale di 42 chilometri di costa. Si distingue per un patrimonio naturalistico e biologico di notevole valore ed è stata istituita nel 1991.

Isola di Capo Rizzuto è davvero un piccolo paradiso da scoprire, da visitare in qualsiasi periodo dell’anno e non solo per fare un bagno nelle sue spiagge meravigliose. Tra fortezze, come Le Castella appunto, castelli, dimore storiche e aree naturali si potranno ammirare paesaggi meravigliosi in cui il patrimonio architettonico creato dalla mano dell’uomo si fonde con quello paesaggistico.

Il territorio di Capo Rizzuto è testimone illustre di una storia antichissima, essendo abitato fin dall’VIII secolo a.C. sotto forma di colonia greca, anche se pare che, in verità, i primi insediamenti risalgano al 1200 a.C. da parte dei Japigi: un popolo originario dell’Africa Settentrionale.

Secondo una leggenda la città sarebbe stata fondata dalla sorella di Priamo, Astiokena, che vi avrebbe cercato riparo insieme alle sorelle e al padre, durante la fuga dall’incendio di Troia. Il termine “isola” sarebbe legato alla funzione di riparo del territorio, dove comunque le popolazioni locali si addentravano per tutelarsi dalle incursioni effettuate dagli ottomani.

Il centro di Isola di Capo Rizzuto è costituito da Le Castella, Le Cannella, Marinella, Capo Rizzuto, Sant’Anna e Praialonga. Scopriamo qualcosa di più su Le Castella.

Il nome Le Castella

Le Castella è il nome attuale della località, che ha visto succedersi varie denominazioni: Castra, Castra Hannibalis (secondo la citazione di Plinio il Vecchio), Torre di Annibale e Castellorum Maris. L’espressione odierna pare risalire al Medioevo e prende forma da quella declinata nel plurale neutro in latino: sta ad indicare la presenza di non una, ma più fortezze nei dintorni. Così, almeno, dice la leggenda. La fondazione di Le Castella si perde anche nell’epica antica. Pare infatti che coincidesse con l’isola di Calypso di cui parla Omero nell’Odissea.

La spiaggia

La Spiaggia di Le Castella, nota altresì come Spiaggia dell’Annunziata, è uno dei motivi per cui vale la pena recarsi in visita in questa splendida zona costiera della Calabria. Si caratterizza per la sabbia finissima sulle tonalità rossastre, il mare cristallino e tendente al turchese, il basso fondale che dirada dolcemente, l’ambiente sottomarino ricco e variegato.

Per via della bellezza del luogo e dei servizi di eccellenza, è stata insignita del prestigioso riconoscimento Bandiera Blu: è il luogo ideale sia per le famiglie che per gli amanti dello snorkeling. Sullo sfondo è possibile ammirare la celebre fortezza: il simbolo di Le Castella.

La fortezza

A Le Castella gli scavi archeologici hanno rinvenuto dei reperti risalenti alla preistoria e dei resti della prima metà del IV secolo a.C., che pare facessero parte di un primo assembramento difensivo. Tuttavia, la fortezza, predisposta in posizione strategica per monitorare costantemente il Golfo di Squillace, teatro sovente di escursioni piratesche, denota origini più recenti.

Il primo nucleo così come lo conosciamo oggi pare risalire all’età angioina, a cui va ricondotta la torre cilindrica che tanto si erge con imponenza sul mare. La torre, strutturata su tre piani uniti da una scala a chiocciola, è stata edificata a partire dal Duecento per poi essere fortificata dal Trecento in relazione alle vicende che hanno interessato il Regno di Napoli.

La struttura è stata oggetto nei secoli di importanti lavori di ristrutturazione, cominciati nel 1487 da parte del re di Napoli Alfonso II per poi essere portati avanti da Andrea Carafa, il conte di Santa Severina, tra il 1510 e il 1526, così da aumentare il potenziale difensivo.

Tra il Cinquecento e l’Ottocento Le Castella diventa teatro delle incursioni ottomane, venendo per questo progressivamente abbandonata per poi trasformarsi in una sorta di rifugio per gli abitanti locali. La conferma che vi era un piccolo villaggio è supportata dai resti di botteghe e una piccola chiesa.

Una curiosità. In occasione di una delle incursioni ottomane sarebbe stato rapito Giovan Dionigi Galeni, poi diventato celebre con il nome di  Uluç Alì Pascià: il solo ammiraglio della flotta turca a non essere sconfitto nella Battaglia di Lepanto.

Come arrivare

Per arrivare a Le Castella è necessario raggiungere Capo Rizzuto, cosa che è possibile fare percorrendo in auto la A3, prendendo l’uscita Simbari, se si arriva da Nord, o Catanzaro Lido, se si arriva da Sud. Bisogna poi immettersi nella SS 106 Jonica oppure nella SS 107 Silana-Crotonese. Lo scalo aeroportuale più vicino è quello di Lamezia Terme. Si trova ad un ora di macchina da un altra località spettacolare come Torre Melissa.

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