L’Isola del Giglio nascosta: guida alle calette che non tutti conoscono

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Progettare una vacanza all’Isola del Giglio sembra essere uno dei must dell’estate 2018, segno tangibile che i fatti di cronaca degli anni precedenti sono ormai solo un lontano ricordo.

Il punto di forza di quest’Isola sta nella grande varietà e qualità di paesaggi che troverete a distanza di pochi chilometri l’uno dall’altro; è soprattutto la parte costiera a farla da padrona, grazie alla possibilità di nuotare in acque cristalline che davvero non sembrano aver nulla da invidiare a quelle dei mari caraibici.

Quando si organizza una vacanza all’Isola del Giglio è importante conoscere quali sono le spiagge più interessanti da visitare; chiaramente, se il tempo a disposizione è scarso (magari perché avete optato per la classica gita fuori porta di un giorno) si tende a puntare alle spiagge più conosciute e che sono complete di tutti i servizi per il classico turismo estivo.

In questo caso una visita alla spiaggia delle Caldane o alla spiaggia delle Cannelle rappresenta la soluzione ottimale, considerando anche la presenza di un fondale principalmente sabbioso e che degrada dolcemente verso il mare (quindi perfetto per famiglie con bambini o anziani a seguito); altro aspetto positivo è che in queste spiagge potrete trovare bar, servizi di ristorazione e aree in cui poter praticare attività sportive.

Questo, però, è solo un lato della medaglia di quello che il Giglio può offrirvi; la parte più nascosta e per certi versi più affascinante è rappresentata soprattutto dalle calette, ossia da spiagge di piccola dimensione e spesso difficilmente raggiungibili e, anche per questo, meno frequentate, meta ideale per chi cerca un’alternativa valida dal classico turismo di massa.

Per visitare queste spiagge sarebbe ideale potersi fermare al Giglio ben più di qualche ora; la soluzione ottimale potrebbe essere quella di sfruttare anche una settimana del nostro periodo di ferie, per permettere di entrare a pieno in quella che è la vita e i ritmi dell’isola. A tal fine si possono valutare numerose opzioni, dal classico hotel fino alla decisione di affittare un appartamento (il territorio è ricco di alternative in questo senso, basta guardare la varietà di tipologie di case proposte da realtà locali come quella di Isola del Giglio Immobiliare).

Le spiagge nascoste dell’Isola del Giglio

Una spiaggia davvero consigliata è Cala dello Smeraldo, facilmente raggiungibile mentre si percorre la strada che porta alla spiaggia delle Cannelle; durante il percorso troverete una discesa a scalini che vi porterà fino a questa caletta selvaggia, caratterizzata da un mare cristallino (il gioco di luci con il fondale farà apparire l’acqua di un colore quasi verdastro, davvero molto caratteristico) e da un paesaggio che ben si presta a scattare foto ricordo della vostra vacanza all’Isola del Giglio.

L’unica cosa che vi consigliamo è quella di non andare in orari di punta, ma nelle prime ore del mattino per godersi a pieno la pace che può regalare questa caletta, questo perché sarà facile trovare numerose imbarcazioni che hanno deciso di sostare presso la costa ed il rischio di affollamento potrebbe essere elevato.

La spiaggia dell’Arenella, altra caletta molto interessante, è situata a nord di Giglio Porto ed è facilmente raggiungibile con propri mezzi o anche a piedi, se amate fare attività di trekking (poco più di 1 ora di camminata da Giglio Porto o circa 45 minuti seguendo un apposito sentiero).

Si tratta di una delle spiagge più piccole che troverete al Giglio ed è particolarmente sottovalutata; il fondale sabbioso è presente ma non in gran quantità, per questo è piacevole anche potersi riposare e prendere il sole sugli scogli circostanti che si affacciano su un mare pulito e cristallino, e che permettono di realizzare attività di snorkeling in tutta tranquillità. Per chi non vuole rinunciare ai confort, presso la spiaggia si può trovare anche un piccolo stabilimento balneare a conduzione famigliare.

Alla sinistra di Giglio Campese potrete trovare anche un’altra interessante spiaggetta, quasi più un’insenatura… si tratta della spiaggia del Pertuso, così chiamata perché effettivamente piccola come un pertugio. La spiaggia è facilmente raggiungibile a piedi, con circa 15 minuti di camminata da Campese stesso, e rappresenta l’ideale alternativa per chi desidera fuggire dalla confusione delle spiagge caotiche.

In alternativa alla passeggiata è possibile arrivare anche tramite imbarcazione.

Un’altra caletta molto consigliata è quella dell’Allume, raggiungibile con un sentiero non particolarmente difficoltoso, ma che è consigliabile affrontare con calzature adeguate. Questo vuol dire che è da sconsigliarvi se avete bambini piccoli o passeggini al seguito. Si tratta di una delle spiagge più interessanti di tutta l’isola grazie alla sua natura così selvaggia.

Troverete una spiaggia principalmente sassosa e non mancherà anche la presenza di tronchi levigati dal mare; caratterizzata da acqua limpida e cristallina anche in questo caso, l’Allume vi permetterà di catapultarvi in un ambiente che nulla ha di turistico. Il nome di Allume deriva in particolare dalla miniera di pirite, attiva molti anni fa e il cui ingresso è ancora facilmente visibile.

Un’altra caletta che sentiamo di consigliarvi è il cosiddetto Scoglio del Corvo, luogo ideale per praticare immersioni; il fondale circostante è difatti ricchissimo di rocce ricoperte da gorgonie e spugne, non sarà difficile trovare, inoltre, delle piccole insenature nelle quali si rifugiano aragoste, scorfani e anche murene.

La caletta risulta riparata dalle principali correnti ventose, eccetto in condizioni di tramontana o grecale.

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