Vacanze Sarde – Non solo spiagge e mare incontaminato

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La Sardegna, ad insaputa di molti, nasconde attrazioni turistiche di vario tipo, che non si limitano solamente a spiagge caraibiche e acque cristalline, ma riguardano anche numerosi sentieri di trekking e punti di ritrovo per i più sportivi. Pertanto di seguito verranno indicate alcune idee originali per allietare le vacanze di chi ama la dinamicità e l’attività fisica.

Perché gli sportivi devono scegliere la Sardegna per le prossime vacanze estive?

La prima cosa importante da indicare quando si parla di vacanze estive sarde è che l’isola a cui si sta facendo riferimento è facilmente raggiungibile dalla terraferma, grazie ai traghetti, prenotabili con pochi click tramite internet. Ad esempio puoi sapere gli orari di oggi del traghetto tratta Olbia Genova posizionandoti semplicemente su un motore di ricerca, stessa cosa per le date future. Le flotte che collegano la Sardegna al resto d’Italia sono generalmente ben attrezzate, dotate di cabine per il riposo, angoli bar e spazi comuni in cui poter far giocare i bambini. Un aspetto non di poco conto è anche il servizio di trasporto veicoli. Chi ha intenzione di esplorare bene l’intera regione infatti, non può privarsi di un’auto o di un qualsiasi altro mezzo su ruote che permetta di addentrarsi tra le meraviglie più interne, facendo visita al Gennargentu o ai famosissimi Nuraghe. Questo aspetto è fondamentale per gli sportivi, perché oltre alle vetture possono trasportare anche bici, canoe e altri attrezzi ingombranti per praticare attività fisica. Sul territorio sardo infatti non mancano percorsi immersi nel verde, da eseguire in sella ad una mountain bike o calzando uno scarponcino tecnico.

I sentieri più amati

Tra i sentieri più amati vi è:

  • Il Cammino minerario di Santa Barbara eletto “cammino più bello d’Italia”, che percorre un circuito ad anello lungo la costa Ovest della Sardegna e nell’interno. Grazie al suo percorso è possibile toccare con mano le miniere del Parco Geominerario della Sardegna. Il Cammino di Santa Barbara prende vita proprio grazie agli ex minatori dell’Associazione Pozzo Sella, che hanno deciso di ripulire i sentieri che collegavano le miniere alle case limitrofe.
  • Il Cammino 100 torri (in realtà 105), abbastanza tortuoso e più adatto da percorrere a piedi. Esso unisce diversi cammini storici e si divincola tra cento torri costiere nate in tempi antichi per difendere l’isola dai pirati. Questo percorso prese nacque nel 2013, per merito di camminatori esperti riuniti nell’associazione #cammino100torri.
  • Il Parco dell’Asinara, in provincia di Sassari, collocato in un’isola molto piccola e impreziosita dall’Area Marina Protetta nella costa Nord Ovest. Chi percorre questo cammino può fare visita ai centri urbani di Fornelli, La Reale, Campu Perdu, Trabuccato e Cala d’Oliva.

Per chi desidera sfide più ardue e vanta molti anni di esperienza nel settore escursionistico, può cimentarsi inoltre in un itinerario particolarmente ostile, ovvero il “Selvaggio Blu”, avventuroso e mozzafiato. Questo percorso rientra tra i più impegnativi d’Italia e vanta la presenza di falesie, cale, grotte, fiumiciattoli ed una rigogliosa flora tipica della macchia mediterranea. Qui i più avventurosi passeggeranno lungo sentieri antichi, battuti dai carbonai e dai pastori.

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