La Pelosa, quando la spiaggia diventa un quadro a cielo aperto

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La Pelosa è molto più di una semplice spiaggia. Rappresenta, infatti, un luogo iconico famoso in tutto il mondo, talmente bello da ammaliare lo sguardo e da non riuscire in nessuna foto – nemmeno in quelle più celebri – a comunicare tutta la bellezza che trasuda dal vivo.

Si trova nella parte settentrionale della Sardegna, a pochi chilometri dal Comune di Stintino, un borgo di pescatori che è diventato una delle mete più esclusive e ricercate della Sardegna. La spiaggia è vicina anche a Porto Torres, Sassari e Alghero, la perla catalana della Sardegna, risultando situata in una zona dove andare in vacanza è molto piacevole, complici i tanti servizi a disposizione e un patrimonio storico, architettonico e naturalistico tutto da scoprire.

Lo sfondo di La Pelosa

Sullo sfondo de La Pelosa si ergono l’Isola dell’Asinara e l’Isola Piana, separate tra loro dal “Passaggio dei Fornelli”, che si caratterizza per il fondale poco profondo. Questa zona fa parte del Parco Nazionale dell’Asinara e dell’Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara”, enti che si occupano di tutelare e conservare la biodiversità del territorio, a livello paesaggistico, storico e culturale. Promuovono inoltre azioni di educazione e divulgazione scientifica nel segno della sostenibilità.

A livello visivo lo spettacolo è davvero maestoso. Se l’Asinara si erge imponente, l’Isola Piana – che è, appunto, perfettamente pianeggiante – crea delle linee orizzontali che permettono di acquisire una prospettiva perfetta, facendo spaziare lo sguardo oltre la stessa Asinara, fino ai meravigliosi faraglioni di Capo Falcone. Qui, in cima, si trova la torre del Falcone, diventata il simbolo della Pelosa nonché una delle immagini più celebri e rappresentative della Sardegna. La sua costruzione risale al 1537 ed è possibile visitarla in mountain bike, godendo di un panorama dalla bellezza assoluta.

Un contesto naturalistico d’eccezione

La Pelosa fa parte di un contesto di eccezione, naturalistico e non solo. Ma soffermiamoci sulle sue caratteristiche, sulla sua bellezza, svelandone le peculiarità principali.

La sabbia è morbidissima e bianchissima, con una grana talmente fine da risultare impalpabile. Presenta, quindi, tratti simili a quelli che è possibile ammirare nelle spiagge dei Caraibi, oltre che in altri luoghi superbi della Sardegna. Il mare ha un colore turchese luminescente, con tratti di un verde particolare, simile allo smeraldo, e sfumature blu intense.

La Pelosa è un quadro di rara bellezza a cielo aperto, dove all’orizzonte si staglia l’Asinara e l’Isola Piana, creando un gioco di marroni, azzurri e verdi capace di ammaliare sempre, per poi trovare un punto focale nella torre del Falcone, una costruzione che sembra completare quella creata dalla natura.

Visitare La Pelosa

La maggior parte di chi visita La Pelosa lo fa durante il periodo estivo, approfittandone per immergersi in un fondale sicuro e poco profondo, perfettamente riparato grazie alla barriera che fanno le isole circostanti. È perfetto per nuotare e persino per passeggiare nell’acqua per lunghi tratti, risultando adatto anche a bambini e adulti che hanno poca dimestichezza con l’acqua del mare.

La spiaggia presenta una porzione di lido perfettamente attrezzato con ogni comfort: sdraio, lettini, ombrelloni e molto altro ancora. Non mancano i punti di ristoro ed è possibile persino noleggiare moto d’acqua e gommoni. Come è facile intuire, vista l’eccezionalità del contesto, i prezzi non sono contenuti. Il resto della spiaggia è libera, risultando fruibile a tutti. L’accesso risulta comunque contingentato e a pagamento; è necessario prenotare.

Come prenotare d’estate

Per chi desidera andare in vacanza d’estate in questo angolo di paradiso diventa essenziale prenotare per tempo. Pertanto, il modo più semplice per fare la prenotazione è tramite l’app del sito ufficiale, scaricabile in pochi passaggi. Una volta effettuata la registrazione, viene rilasciato un QRCode valido per tutte le prenotazioni: dovrà essere mostrato all’ingresso al personale addetto alla verifica.

È possibile scegliere tra due tipologie di prenotazione: giornaliera e relativa a un periodo. La prenotazione giornaliera contempla 700 posti dei 1500 totali disponibili. Nel periodo dal 1° giugno al 31 ottobre 2024 non si può prenotare prima di 48 ore rispetto al giorno che si vuole opzionare. Il costo è di 3,50 euro a persona. Per ogni slot l’utente ha facoltà di inserire un massimo di 4 persone, a esclusione dei minori con età inferiore ai 12 anni.

La prenotazione periodo interessa i rimanenti 700 posti disponibili rispetto ai 1500 giornalieri e consente di giocare d’anticipo, predisponendola in qualsiasi momento lo si desideri nel periodo che va dal 1° giugno al 31 ottobre 2024. La dinamica è identica a quella della prenotazione giornaliera, con una sola variante: è possibile riservare un periodo consecutivo da 1 fino a 31 giorni.

Come raggiungere La Pelosa e dove parcheggiare

Se si alloggia nella vicina Stintino il modo migliore di raggiungere La Pelosa è a piedi, percorrendo una distanza di circa 2 km. Partendo da Sassari, Alghero o Porto Torres è preferibile muoversi con un mezzo di proprietà. La strada è diversa a seconda del punto esatto da cui si parte ed è segnalata abbastanza bene.

Per il parcheggio è possibile, arrivando molto presto al mattino, approfittare dei posti gratuiti disponibili in zona Capo Falcone. Tuttavia, sono pochi e può essere difficile d’estate assicurarsene uno. Non mancano invece i parcheggi a pagamento nelle vicinanze, con tariffa media intorno a 1,50/2 euro l’ora.

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