Gaeta: perla della Riviera di Ulisse

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Gaeta

Gaeta è un comune costiero del Lazio, che si affaccia sul Mar Tirreno e sul golfo omonimo, a cui deve il proprio nome. Importante meta balneare per migliaia di turisti, che ogni anno scelgono le sue spiagge per trascorrere le proprie vacanze estive. Tuttavia, suggestive sono anche le testimonianze storico-artistiche che disseminano il territorio e che testimoniano un ricco e glorioso passato.

Le 7 spiagge più belle di Gaeta

Il litorale di Gaeta si estende per 10 km ed è intervallato da anfratti e punte rocciose. Si caratterizza per l’arenile sabbioso, estremamente fine e chiaro, da un mare cristallino, carico di sfumature, e dalla macchia mediterranea che fa da cornice. Si distinguono 7 spiagge principali, estremamente suggestive:

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  1. la spiaggia di Separo, che è la più famosa di Gaeta, situata nei pressi dell’abitato e ricca di stabilimenti attrezzati. Da qui è possibile ammirare un particolare scoglio, denominato la Nave di Separo, la cui forma ricorda proprio quella di una imbarcazione;
  2. la spiaggia di Fontania, che conserva i resti della villa romana del console Gneo Fonteo, del I secolo d.C. Presenta due grandi grotte sul lato orientali, una delle quali contiene una piccola fonte, dalla quale probabilmente deriva il nome del lido. Presenta un fondale basso e roccioso, di grande importanza biologica, grazie alle numerose specie marine che lo popolo, divenendo meta ambita degli appassionati di snorkeling e di immersioni;
  3. la spiaggia dei 40 Remi, il cui nome ricorda il numero delle remate necessarie per raggiungerla. L’accesso è previsto solo in barca o a nuoto ed è meta ambita dai subacquei. È ricca di grotte suggestive, come il Pozzo del Diavolo e la Tana dei Copertoni;
  4. la spiaggia dell’Ariana, che deve il proprio nome al binomio dell’antica lingua locale: Aria-Sana. Si caratterizza per dimensioni ridotte e per la presenza degli Scogli dei tre cani;
  5. la spiaggia dell’Arenauta o spiaggia dei 300 gradini, così denominata poiché l’unico modo per accedervi è discendere una scalinata composta da 300 gradini. Si tratta di un tratto costiero ancora selvaggio, ancora poco frequentato. La zona più a sud è, inoltre, particolarmente apprezzata dai naturisti;
  6. la spiaggia di San Vito, è una baia libera, accessibile solo tramite le strutture ricettive presenti. Un vero e proprio angolo di paradiso, prediletto dagli amanti dello snorkeling e delle immersioni, ma anche dalle famiglie con figli al seguito, poiché presenta diversi servizi balneari;
  7. la baia di Sant’Agostino, ovvero la spiaggia più frequentata e più lunga di Gaeta. É a tratti libera e a tratti attrezzata, prediletta non solo per la bellezza del mare blu intenso, ma anche per le cadute rocciose particolarmente adatte per praticare free climbing.

Gaeta tra arte e storia

La storia di questa cittadina situata sulla costa tirrenica risale all’epoca romana, quando divenne un importante avamposto militare. Essa è costellata da antiche testimonianze, di particolare interesse storico-artistico. Estremamente interessante è il Mausoleo di Lucio Mugnazio Planco, risalente al 22 a.C., caratterizzato da blocchi di pietra e da un corridoio interno circolare che conduce alla 4 camere mortuarie.

Tra i numerosi edifici religiosi si ricordano, invece, la Cattedrale dei Santi Erasmo e Damiano, dell’XI secolo, il Santuario della Santissima Annunziata, del XIV secolo e il Tempio di San Francesco, ricostruito in stile gotico, dedicato al santo fondatore dell’ordine dei francescani.

Degno di nota è anche il Castello Angioino-Aragonese, e alcune architetture civili, come il Palazzo de Vio, il Palazzo Arcivescovile e il Palazzo comunale.

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