Sestri Levante: le spiagge, i monumenti e la gastronomia

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Sestri Levante è un comune collinare della Liguria, che si affaccia sul Golfo del Tigullio. Esso, su suggerimento di Hans Christian Andersen, viene anche definito volgarmente “la città dei due mari”, poiché si affaccia su due baie: quella delle Favole e quella del Silenzio, separate da un istmo che unisce la parte più antica del borgo, che sorge su un piccolo promontorio, alla terraferma.

Le spiagge più belle

Una dei lidi più belli di Sestri Levante è quello di Renà, dislocato presso il borgo omonimo di pescatori, in località Riva Trigoso. E’ per la maggior parte libero, tuttavia, in alcune zone è possibile noleggiare ombrelloni e lettini. Tale spiaggia presenta sabbia grossa frammista a ghiaia e mare cristallino, con un fondale che degrada lentamente, per tanto adatto ai bambini.

Caratteristica è anche la Baia delle Favole, così denominata in onore di Andersen. Si tratta di un ampio tratto balneare che va dal porticciolo turistico alla galleria di Sant’Anna. La spiaggia sabbiosa è incorniciata dalla macchia mediterranea, dove emergono oleandri, pini ed ulivi. Non mancano tratti costieri liberi, ma per lo più dominano gli stabilimenti balneari.

Interessante è la Spiaggia di Riva Trigono, che presenta due litorali, separati dalla foce del fiume Petronio: Riva Ponente e Riva Levante, maggiormente conosciuti con i nomi di Riva Vecchia e Riva Nuova. Ad accumunarli è un arenile a grana grossa, nonché il mare azzurro e terso.

A sud dell’abitato ligure si trova, invece, la Baia del Silenzio, bagnata da acque limpide e coperta da sabbia chiara. Essa ha un’estensione ridotta ed è impreziosita dalle abitazioni pastello del borgo marino.

I luoghi di maggior interesse

Sestri Levante è un abitato che preserva un forte carattere storico e artistico, come testimoniano le numerose architetture civili, gli edifici religiosi e i portali sparsi per l’urbe. La struttura più vetusta della cittadina è la Chiesa di San Nicolò dell’Isola, del 1151. Essa è in stile barocco, ma con antiche contaminazioni romaniche.

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A poca distanza dalla spettacolare Baia del Silenzio si erge imponente la Chiesa dell’Immacolata Concezione, edificata nel 1688. La facciata è abbellita da strisce alternate bianche e nere, mentre al suo interno è conservata la celeberrima statua lignea dell’Immacolata e i dipinti religiosi di Domenico Fiasella.

Tra le architetture civili situate nel territorio sestrese è importante ricordare Palazzo Durazzo – Pallavicini, attuale sede del Municipio. Tale struttura fu edificata nella seconda metà del XVII secolo e, all’interno, conserva un’Adorazione dei Magi del maestro Francesco Bassano. Ad attrarre l’attenzione dei passanti nel centro storico sono anche numerosi portali d’ardesia risalenti al XIV secolo.

Le antiche origini del borgo sono rimembrate dal Ponte medievale a schiena d’asino che incombe sul torrente Gromolo e i 5 preservatisi in località Valle del Fico, di probabile derivazione romana.

Prelibatezze sestresi

La cucina sestrese predilige sapori semplici, come quelli riconoscibili nelle torte salate, tra le quali domina la Pasqualina, ma anche nei salumi di produzione artigianale e nell’olio extravergine d’oliva DOP.

Tuttavia, la protagonista indiscussa della gastronomia sestrese è la focaccia, che si ritrova un po’ in tutta la riviera ligure. Caratteristici sono anche la farinata di ceci e il pesto che, di norma, accompagna i testaroli, una pasta dalle origini assai antiche. Inoltre, nella tavola sestrese non può mancare il pesce, che consente di realizzare piatti straordinari, come: il Bagnun di acciughe, il Ciuppin e le acciughe sotto sale.

Infine vanno ricordati i dolci, tra i quali primeggiano: il pandolce delle festività natalizie, il gelato artigianale  e il miele di diverse varietà.