La “Riviera delle Palme” e l’abitato di San Benedetto del Tronto

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San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, è il centro più importante della Riviera delle Palme. Tale cittadina della costa adriatica richiama turisti da ogni parte d’Italia, e d’Europa e costituisce una delle stazioni turistiche più importanti delle Marche per numero di presenze, grazie alla bellezza del litorale e al patrimonio storico-artistico distribuito nel territorio dell’urbe.

Le spiagge di San Benedetto del Tronto

La zona litoranea sambenedettese, denominata “Riviera delle Palme” per l’alta concentrazione di palme (circa 7.000 di 13 specie differenti) nei viali ed in prossimità delle ville private, accoglie ogni anno migliaia di turisti ed è caratterizzata da 42 spiagge libere e da 150 stabilimenti balneari, che presentano numerosi servizi turistici, come ombrelloni, sdraio, lettini, cabine, docce, aree gioco, campi per attività sportive, bar e punti di ristoro.

L’arenile, che si estende per circa 5 km, è coperto da fine sabbia dorata ed è lambito da un mare pulito ed azzurro, che ospita fondali bassi e dolcemente digradanti verso il largo, ideali per la balneazione dei più piccoli e dei nuotatori inesperti.

Oltre il viale alberato, che costeggia il lungomare, si trovano numerose strutture ricettive, come hotel, alberghi, residence e campeggi. Inoltre, è stata costruita una pista ciclabile che collega San Benedetto del Tronto con la vicina Cupra Marittima, e sono stati allestiti 10 incantevoli “giardini tematici”, che riproducono microambienti, come il giardino arido, quello umido e quello che ripropone piante tipiche della macchia mediterranea.

Il litorale sambenedettese offre anche spiagge pet friendly, ovvero aperte ai cani. Per sicurezza è bene portarsi dietro la museruola, rigida o morbida, il guinzaglio ed il libretto sanitario con le vaccinazioni effettuate. Di norma, vengono fornite ciotole, docce specifiche e altri servizi che tengono conto delle esigenze dei nostri amici a quattro zampe.

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Il centro storico di San Benedetto del Tronto

Il centro di San Benedetto del Tronto presenta un vasto patrimonio storico-artistico, caratterizzato da architetture militari, edifici religiosi e musei, alcuni assai particolari.

Tra le strutture storiche si ricorda la imponente Torre dei Gualtieri, risalente al XIII secolo. Si tratta, probabilmente, dell’antico mastio di una rocca oggi perduta. Nel quartiere Salario, a poca distanza da Villa Laureati, si erge invece la Torre Guelfa, la quale, quasi sicuramente, faceva parte di un forte distrutto verso la metà del XIV secolo.

Suggestive sono anche le architetture religiose, tra le quali svetta la Chiesa di San Benedetto Martire, sorta sull’antico sepolcro del santo patrono, risalente all’XI secolo. Tale struttura di culto è stata ampliata alla fine del XVIII secolo, ad opera dell’architetto Pietro Augustoni. Interessante è anche la Cattedrale di Santa Maria della Marina, eretta nel 1615 fuori dalle mura cittadine, in onore della Madonna della Spiaggia, ma anche la Chiesa di San Giuseppe, edificata a partire dal 1870, in stile neoclassico con elementi decorativi in laterizio, ed il Santuario della Madonna del Santissimo Sacramento, situato nei pressi del vecchio palazzo municipale e consacrato nel 1939. Qui viene esposto per tutto il giorno il Santissimo Sacramento, che può essere venerato dai fedeli.

Per gli appassionati di musei si segnalano alcune strutture, per la maggior parte legate al mare: il Museo delle Anfore, che espone anfore di diverse epoche raccolte in tutto il Mediterraneo dai pescherecci sambenedettesi, mediante la pratica della pesca a strascico, mentre il Museo Ittico “Augusto Capriotti”, inaugurato nel 1956, ospita una collezione di oltre 9.000 reperti fossili ed organismi marini provenienti quasi esclusivamente dal bacino del Mediterraneo.

Da visitare è anche il Antiquarium Truentinum, ovvero un museo che preserva ritrovamenti archeologici e documenti antichi, che permettono di ricostruire la storia di San Benedetto del Tronto e dei comuni limitrofi dal Neolitico fino al 1400.

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